|
Il cuore della Valle Staffora si riconferma punto di
riferimento per astrofili.
Lo scorso 11 luglio, presso l'Osservatorio Astronomico "G. Giacomotti" di Cà del Monte,
nel comune di Cecima, si è svolto il quarto e ultimo incontro previsto nell'ambito
della manifestazione Dalla via
Francigena alla via Lattea: i percorsi dell'uomo, rassegna promossa dalla
Associazione Tethys con il contributo dell'assessorato al turismo ed attività
termali della Provincia di Pavia e dell'associazione "il Cammino" di
Varzi e con il patrocinio della Comunità Montana Oltrepo Pavese.
Il ciclo aveva preso il via alla fine di aprile proponendo
un itinerario multidisciplinare articolato in quattro incontri, tra
l’astronomia, la storia, le arti e le scienze naturali nel contesto della
storia culturale del territorio pavese. Un opportunità per tracciare gli ideali
percorsi dell'uomo tra la Terra
e il cielo dai tempi più antichi alle prospettive future.
«Siamo molto soddisfatti – commenta Paola Guado, referente
dell’associazione astrofili Tethys – è stata un’esperienza significativa che ha
registrato un buon successo. Considerando che l’osservatorio è un progetto
concretizzatosi solo nel settembre dello scorso anno e che la rete di
collaborazioni è ancora in costruzione possiamo essere lieti di come procedono
le cose: i quattro appuntamenti in programma
hanno attirato l’attenzione di molti interessati, provenienti non solo
da queste zone ma anche da fuori provincia».
L'incontro di sabato 11 ha visto intervenire, tra gli altri, anche
l'assessore provinciale Renata Crotti la quale ha affrontato il tema, in chiave
attuale e futura, delle prospettive territoriali in chiave turistico-culturale.
«Conclusa questa importante esperienza stiamo già pensando
ai progetti per il prossimo futuro – spiega Guado – alla fine del mese, per la
precisione il 25 e il 26, sono previste due importanti conferenze. La prima
celebrerà il 40° anniversario dello sbarco sulla luna mentre il giorno
successivo si parlerà dell’Africa. Anche per il mese di agosto sono già
previsti eventi pubblici molto importanti sui quali spicca l’appuntamento con
una tappa di Ultrapadum, a calendario per il giorno 13, organizzata in
collaborazione con la nostra associazione. Il concerto sarà in tema con la
location e avrà come titolo “Un Dì all’azzurro Spazio guardai profondo” ».
Con il mese di settembre riprenderanno poi le consuete
collaborazioni con le scuole che prevedono visite didattiche alla struttura di
Cà del Monte.
«Anche su questo fronte siamo fiduciosi di ripeterci come
in passato – continua Guado – oltre agli istituti della provincia di Pavia
abbiamo avuto anche contatti con quelli del milanese e dell’alessandrino.
Intendiamo inoltre promuovere altre attività non strettamente legate all’ambito
scientifico. Per esempio è previsto uno stage di fotografia che si terrà a
breve proprio nell’osservatorio».
Per approfondire: www.astrotethys.org
|