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Addio vacanza!! Altre agenzie di viaggio che falliscono, in piena estate

imagesEd ecco che ci ritroviamo sempre nella stessa situazione, proprio come la scorsa estate, che a causa del fallimento di Todomondo numerosi turisti sono stati abbandonati. Questa volta succede in Inghilterra l’agenzia “Goldtrail” è andata in fallimento rovinando le vacanze di chi già si trovava in viaggio e di chi invece ancora doveva partire.

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Carta di Soggiorno - Requisiti 2010

E' cosa nota che per lo straniero extracomunitario regolarmente residente in Italia da almeno 5 anni, è possibile richiedere "La carta di soggiorno" (Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo).
 
Ogni anno vengono aggiornati i requisiti reddituali che per l'anno 2010 si presentano cosi: € 5.349,89 euro se la richiesta della carta di soggiorno riguarda solo il richiedente, se invece riguarda  anche un familiare sale a € 8.024,83, con 2 familiari (o due o più figli minori di 14 anni) a € 10.699,78, con 3  a € 13.374,72, con 4 familiari a € 16.049.

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Il solitario di Providence: la storia di un mito PDF Stampa E-mail
giovedì 21 dicembre 2006

lovecraftLa più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'ignoto. (da Supernatural Horror in Literature, 1927).
Howard Philips Lovecraft è stato uno dei più grandi scrittori del fantastico statunitense dei primi del novecento. Al suo genio, a cui non manca quel pizzico di follia, dobbiamo alcuni dei racconti noir più belli mai scritti, venerati da taluni come pietre miliari della letteratura moderna.

Non v’è dubbio che immergersi nei tortuosi meandri della vita di Lovecraft, sarebbe come arrancare solitari fra i megaliti onirici della possente R’lyeh, brancolando nel buio siderale della notte dei tempi, quegli eoni passati in cui i Grandi Antichi dimoravano incontrastati i reami terreni.

Un intrico tra delirio, paranoie e sensazioni angoscianti, rifuggendo a passo veloce ed altalenante, in preda alla follia più cupa e misteriosa i panorami da incubo descritti dall’incommensurabile maestro dell’horror.
Paragonare gli scritti Lovecraftiani a taluni libbricciuoli moderni, sarebbe per alcuni una vera eresia. Dalla narrazione articolata ed ammaliante, Lovecraft è venerato come un mentore ed un maestro, capace di stilare veri e propri capolavori, immortali nel tempo quanto nello spirito, capaci di lasciare un segno indelebile… una cicatrice sozza ed immonda, profonda quanto la perversa mente del Dio Cieco e Idiota che alberga negli abissi oscuri fra le stelle misconosciute.
grande_cthulhu

Lovecraft nacque il 20 Agosto 1890 a Providence, Rhode Island. Non molto apprezzato dalla critica del suo tempo, non godette mai di buona fama se non dopo la sua morte. Tutt’oggi è acclamato come uno dei più grandi scrittori della letteratura horror dopo Edgar Allan Poe ed è inoltre considerato uno dei precursori della fantascienza angloamericana, tanto che alcuni film odierni hanno tratto ispirazione dalle creature generate dai suoi incubi (Alien, Ridley Scott 1979, disegno dell’alieno H.R.Giger).

Ebbe una vita travagliata, alla tenera età di otto anni rimase orfano del padre, che morì in un ospedale per malati mentali dove era ricoverato già da tempo. Dovette quindi far fronte ad un infanzia mutilata, in cui le uniche sue figure di riferimento furono la madre, le zie e il nonno materno, il quale però morì pochi anni dopo il padre.

Quest’ultimo in particolare fu di grande importanza per il piccolo Howard, aprendogli le porte alla sua collezione libraria comprensiva di testi classici, antichi e gotici, che lasciarono un impronta indelebile nella mente dell’adolescente, marcando la sua fantasia con un insaziabile interesse per il paranormale. Ulteriore incentivo alla segregazione casalinga e alla lettura forzata, fu l’influsso materno che si manifestò in un atteggiamento iperprotettivo verso il figlio rimasto orfano di padre.

Iniziò così a scrivere i primi racconti alla tenera età di 6-7 anni, ispirato dai terribili incubi che iniziarono a tormentargli il sonno. Incubi in cui comparivano mostri terribili privi di volto che battezzò Night Gaunts-Magri Notturni. Ben presto iniziò a collaborare per piccole riviste come The scientific Gazette e The Rhode Island Journal of Astronomy, successivamente passò al The Conservative e The Tribune, dimostrando un incredibile talento.

Nel frattempo una serie di investimenti sbagliati impoverisce il patrimonio familiare e la madre e la zia sono costrette a vendere la casa. Come se non bastasse nel 1908 fu costretto ad abbandonare gli studi superiori a causa di un forte esaurimento nervoso a cui seguirono molti problemi fisici.

wildQuesto non fermò comunque la sua avanzata nel campo letterario e nel 1914 diviene socio dell'Associazione della Stampa Amatoriale, per la quale scrisse racconti destinati alla rivista dell'omonima associazione. Ma un’ennesima tragedia stava per colpire l’allora ventinovenne scrittore statunitense: nel 1919 la madre viene ricoverata in un ospedale psichiatrico, per un forte esaurimento nervoso e muore nel 1921.
Successivamente Lovecraft continuò a frequentare il circolo letterario, in cui conobbe la sua futura sposa Sonia Haft Greene, con cui si trasferì a New York nel 1924, rimanendoci sino al 1926. Lovecraft odiava la Grande Mela, tuttavia questi suoi nuovi sentimenti e le nuove emozioni suscitate dalla soffocante città, gli diedero l’incipit per scrivere i suoi primi racconti soprannaturali che pubblicò in seguito sul Weird Tales e altre riviste di genere fantastico. Tra essi citiamo Il richiamo di Cthulhu (1926, The Call of Cthulhu) e L'orrore di Dunwich (1928, The Dunwich horror).

Seguitò a scrivere sino al 1936, anno in cui pubblicò il suo primo libro, La Maschera di Innsmouth (The Shadow Over Innsmouth).

Infine giunse il 15 marzo 1937: una data tristemente ricordata dai cultori di Lovecraft, la data in cui l’uomo trascende lo stato fisico per elevarsi a mito… ammalatosi di cancro all'intestino, Howard Philips Lovecraft morì agonizzante in un letto d’ospedale...

Una vita difficile, coronata da incubi e perdite angoscianti che portarono un semplice uomo a sublimare la materia grezza dell’immaginazione, in scritti che ancora oggi fanno parlare i cultori e i letterati.

 

Link utili:

www.cthulhu.it

www.hplovecraft.com

www.cthulhugame.it

 

 

Copyright imagine del Grande Cthulhu, Laboratori Ninibe (www.ninibelabs.org)

Ultimo aggiornamento ( giovedì 21 dicembre 2006 )
 
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