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Da stasera (16 giugno) fino al 19 il fossato del Castello di Pavia torna ad ospitare una nuova tradizione, UpPavia, alla sua decima edizione. Si tratta di un evento che prevede come di consueto concerti e spettacoli di diverso genere, che trasformano un luogo della città –molto suggestivo- in un vero momento di incontro e di festa. A promuovere l’iniziativa è PaviainserieA, una delle associazioni che più si impegnano con progetti tangibili per la promozione della cultura e dello sviluppo sociale a Pavia, con una storia ormai ventennale alle spalle.
Su www.paviainseriea.it, in occasione della presentazione dell’iniziativa, si legge: A Pavia stiamo vivendo tempi bui. E l'oscurità si può illuminare soltanto con la riflessione e il libero confronto delle opinioni. E la nostra opinione deve avere diritto di cittadinanza a Pavia. Riflessione su quello che viviamo oggi nella nostra città, sulla realtà e sulla politica pavese che tende sempre di più ad omologare, a limitare gli spazi di solidarietà, di incontro e di comunicazione per privilegiare i soliti canali convenzionali, ovviamente commerciali come pub, bar e i soliti locali borghesi. Quello che crediamo manchi oggi a Pavia, è un luogo dove l'obiettivo non sia il business, il guadagno, ma uno spazio fuori da queste logiche, dove una visione "diversa" della solidarietà sia possibile, dove lo scambio e la ricchezza non si misurino in cellulari o marche di abbigliamento dove il colore della pelle non sia una problema che il parere diverso dagli altri sia una ricchezza.
Mercoledì 16.
Terremoto Teatro (Alle 19:00) presenta "Sorelle 04- last play": è un progetto di ricerca che parte dal teatro per indagare i temi somiglianza-differenza, empatia-conflitto, e le loro declinazioni, spaziando nelle arti visive, nella musica, nella danza e nella poesia. La serata si compone di una mostra multimediale che presenta i contributi di una decina di artisti intorno al tema "sorelle", e dallo spettacolo teatrale "Sorelle 04- last play", ispirato al testo "Le serve" di J. Genet.
Seguono i I B.O.S.O.M.U, nati a Pavia come tributo ai mitici RHCP. La loro filosofia è divertire divertendosi, trasmettendo energia e coinvolgendo il pubblico dello show. Dal 2007 la band decide di distaccarsi dal tributo cercando di concretizzare alcune idee rimaste in cantiere da troppo tempo. Nasce il loro primo LP interamente autoprodotto, composto da brani che spaziano dal rock al funk al crossover, senza porsi troppi limiti, mettendo in pratica tutta la fantasia, la creatività mista a pazzia che li contraddistingue.
Dopo di loro i IO?DRAMA (presentano "Da Consumarsi Entro La Fine" il loro ultimo disco), gli Amari (una band di culto: con "Grand Master Mogol" e "Scimmie d'Amore", geniali ed innovativi mix di pop, indie-rock ed elettronica, hanno conquistato pubblico e critica. Il loro ultimo lavoro si chiama "Poweri" ) e COPYLEFT dj set a cura di GnuFunk.
Giovedì 17.
UNDERWELL, TULLAMORE e AMOR FOU; la band nasce dall'incontro fra Alessandro Raina (aka Casador, cantautore ed ex voce dei Giardini di Mirò) e Leziero Rescigno (La Crus), che hanno pubblicato a fine 2007 l'esordio 'La stagione del cannibale' (Homesleep). Il 4 maggio 2010 è uscito per Emi Music 'I MORALISTI', il secondo lp di Amor Fou, dedicato al tema della morale nella società italiana contemporanea.
In chiusura, COPYLEFT dj set a cura di GnuFunk.
Venerdì 18.
Alle 20:00 c’è la presentazione del Libro "Servi", sull'immigrazione in Italia, di Marco Rovelli, scrittore, musicista e insegnante di storia e filosofia. L'affermazione di Marco Rovelli come cantante è legata alla vicenda musicale dei Les Anarchistes. Nel 2007 ha lasciato il vecchio gruppo e ha iniziato un percorso come solista, con il progetto Marco Rovelli LibertAria, con il quale nel 2009 ha pubblicato il primo cd, libertAria, e al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe. A Rovelli è stato assegnato il «Premio Fuori dal Controllo» 2009 nell'ambito del Meeting Etichette Indipendenti.
Seguono, alle 22:30, i Kalamu (musica kalabra) e la proiezione del documentario «COLPO AL CUORE: morte non accidentale di un monarca»
Sabato 19.
Dalle 15:00: esibizioni e laboratori di giocoleria aperti e gratuiti per grandi e piccini. Il fossato si trasforma in una palesta di giocoleria e circo all'aperto, dove potersi allenare, scoprire, provare e sperimentare quelle che sono le sempre verdi attività dell'animazione circense e di strada, come trampoli, funambolismo, acrobatica, monociclo e altro ancora: Presentazione Progetto Clinica Autonoma Zapatista a cura di Pavia in serie A; spettacolo varietà di Circo e Giocoleria contemporanea con esibizioni dei ragazzi della Scuola di Piccolo Circo e dell’Associazione Giocolarte di Pavia, ospiti vari e speciali; Gasparazzo è un carrozzone sonoro alimentato da ritmi rock, reggae, folk ed africani e da testi (cantati in italiano ed in dialetto abruzzese) che alternano ironia ed impegno; in chiusura, ancora una volta COPYLEFT dj set a cura di GnuFunk.
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